Le opere di artisti finlandesi Nanna Susi, Paavo Halonen, Leena Knuuttila e Jaana Lönnroos saranno esposte al Bracciano Art Week a maggio.
Opere di Nanna Susi
14 maggio > 18 maggio 2025
Contemporary Bloom
Complesso di Santa Maria Novella, Via Umberto I, 7, 00062 Bracciano (RM)
Maria Ludmila Pustka, Direttrice Artistica per le Arti visive Massimiliano Ionta, Direttore Artistico per le Arti digitali
A cura di Riikka Vainio
La pittrice finlandese Nanna Susi (p. 1967) realizza dipinti a olio di grandi dimensioni, pieni di colori e emozioni. È una delle pittrici di maggior successo in Finlandia. L’arte di Susi è stata interpretata in stili diversi, in particolare l’espressionismo e il colorismo. Ha tenuto decine di mostre personali presso musei d'arte in Finlandia e in Europa, e partecipato a diverse mostre collettive a livello internazionale.
Susi si definisce una pittrice delle emozioni. Lei vede le emozioni come una forma di intelligenza. Nelle sue opere, l’orizzonte e verticale si incontrano. “Fa bene guardare fino a dove arriva lo sguardo. I pensieri, la coscienza, il passato e il futuro si trovano nel mezzo. Senza dimenticare le emozioni. La coscienza e le emozioni sono un cantiere infinito. Ogni istante, come un moto perpetuo, plasmano il fondamento della nostra mente e del nostro cuore”.
Per questa mostra, Susi ha realizzato tre dipinti che raffigurano donne. Le donne sono sedute su una sedia. Ciascuna ha in mano un rosario. Sullo sfondo, si vede un filo per il bucato. Sui fili, tovaglie e coperte si asciugano. Il paesaggio potrebbe essere sul tetto della casa, sulla terrazza del lavatoio o anche nel giardino. Le rose, le stelle e il calore si sono assorbiti nelle tovaglie e nelle coperte pulite e in asciugatura. Sogni, preoccupazioni e questo momento. Ieri, oggi e domani. Il rosario è un filo rosso di fede e fiducia. Non serve altro. Respirare il mondo più bello del mondo, così si sente, la concentrazione – la bellezza della vita quotidiana e la spiritualità del quotidiano.
Duomo di Santo Stefano, Via della Colleggiata 1, 00620 Bracciano
14 maggio > 18 maggio 2025
A cura di Riikka Vainio
Paavo Halonen (1974) lavora alle sue opere con materiali riciclati.
“Vengo da Enonkoski (Finlandia), una piccola parrocchia rurale. Le mie radici appaiono nel mio lavoro; i materiali che utilizzo vengono spesso raccolti dalle rive del lago. Tuttavia, anche se nel mio lavoro torno in luogo di nascita, la filtro attraverso i ricchi strati culturali. La mia filosofia espositiva è cercare spazi interessanti e rendere queste entità naturali e olistiche.”I diorami cornucopiani sono raffigurati nello studio dell'artista. Le opere continuano a trasformarsi nell'immaginazione dello spettatore. L'opera parla di speranza e di rinascita attraverso la natura. Gli uccelli, che secondo la mitologia finlandese svolgono il ruolo essenziale di portavoce fra viventi e avi, sono una parte centrale dell'installazione. Come opera, Ecce Avis è una natura morta vivente in continua crescita.
Opere di Jaana Lönnroos
"Nel mio lavoro, fotografia e pittura/disegno/college dialogano. Fotografo in luogo dove spiccano epoche diverse e dove passato e presente, sfondo e si sovrappongono.
Ho lavorato in Italia diverse volte negli ultimi anni. Viaggiare attraverso il paese mi fa sentire come se fossi in un viaggio nel tempo senza fine. Non solo imito i miei ricordi giovanili (dei miei giorni da studente a Roma), ma mi immergo anche più a fondo negli strati del tempo.
Fotografo in luoghi in cui spiccano epoche diverse e traggo liberamente spunti dall archelogia, dalla storia(dell’arte) e dalla museologia, applicandoli al mio lavoro.
Gestisco concretamente le mie stampe fotografiche, ad es. dipingendo sopra l’immagine. La fotografia serve per me come base documentaria, sulla quale proietto i miei ricordi.
L’immaginazione è il lavoro di un artista e posso avere liberamente dialoghi immaginari con, ad esempio, l’imperatrice Livia. Spunta fuori qualcosa dal lontano passato, sono al bivio tra elementi che rimodellano e ordinano, dove il passato appare improvvisamente diverso e il futuro può solo essere indovinato. Il tempo non é costruito come lineare allentamento e un nuovo arrivo, ma sopratutto come un movimento ciclico che porta con sé tutti i tempi. Il passato e il presente, il retro e il fronte si costruiscono sovrapponendosi enigmaticamente."
Opere di Leena Knuuttila
Leena Knuuttila (Finlandia, 1958) è un’artista e guida abilitata a Roma e Vaticano. Ha una formazione accademica presso l’Università di Uppsala. La sua arte, spesso semi-astratta, varia fra pittura, scultura e ceramica. Le sue opere evocano la natura, reperti e forme frammentate, creando atmosfere suggestive. Leena ha esposto in Finlandia, Italia, e Regno Unito e ha partecipato ai programmi di residenza in India e Helsinki.
Opera: Ex voto natura
Nella suggestiva cornice di Bracciano, l’artista finlandese Leena Knuuttila presenta un’installazione evocativa che fonde dipinti ad olio e sculture in bronzo, ceramica e marmo, creando un dialogo profondo tra l’arte e la natura. Le opere rappresentano un ex voto contemporaneo, che si erge come un omaggio alle forze supreme, un invito a riflettere sulla fragilità dell’ambiente che ci circonda e sull’urgenza di preservarlo, riscoprendo l’antico rispetto di religiosità “pagana” per le sue immense potenzialità. Il rapporto uomo-divino, spiritualità e credenze di natura arcaica, tra il mitico e il mistico. Una espressione artistica che invita lo spettatore a confrontarsi con l’incertezza del destino, rinnovando l’alleanza tra uomo e natura.