Annata straordinaria per la Finlandia alla 58ª Biennale Arte di Venezia

Annata straordinaria per la Finlandia alla 58ª Biennale Arte di Venezia

Il padiglione finlandese, progettato da Alvar Aalto, ospita la prima mostra collettiva A Greater Miracle of Perception del Miracle Workers Collective. La mostra del padiglione dei Paesi nordici quest’anno è stata prodotta dal Kiasma, il museo di arte contemporanea di Helsinki. Il padiglione di ricerca curato dall’Università delle Arti di Helsinki offre invece un panorama sulle molteplici pratiche della ricerca artistica. Durante le giornate inaugurali a Venezia è stata pubblicata inoltre l’esposizione d’arte Helsinki Biennale che si terrà nella capitale marittima nel 2020.

Opera d'arte al padiglione Aalto.
L’opera site-specific di Outi Pieski Ovdavázzit – Forewalkers (2019) fa parte della mostra del padiglione Aalto.

Storie collettive al padiglione Aalto

Il padiglione finlandese ai Giardini della Biennale ospita la mostra collettiva A Greater Miracle of Perception, composta dall’istallazione dell’artista Outi Pieski e dei cortometraggi della collettività Miracle Workers. L’opera di Outi Pieski Ovdavázzit – Forewalkers (2019) narra la lotta collettiva delle popolazioni sami contro le barriere e richiama per una convivenza ecosostenibile con le loro terre. Gli sceneggiatori e registi dei cortometraggi sono Maryan Abdulkarim, Khadar Ahmed,Hassan Blasim, Sonya Lindfors, Leena Pukki, Martta Tuomaala, Christopher L. Thomas e Suvi West. Le opere indagano sulla percezione di miracolosità e sul potenziale della disobbedienza.

La mostra è stata curata da Giovanna Esposito Yussif, Christopher Wessels e Bonaventure Soh Bejeng Ndikung. I moduli componibili del padiglione sono a opera di Lorenzo Sandoval.

Il Miracle Workers Collective (MWC) è una comunità transdisciplinare e transnazionale, che condivide e sviluppa un’ecologia di pratiche nel contesto della 58ª Esposizione Internazionale d’Arte. Altri eventi collegati alla mostra si terranno a Berlino, Venezia, Kaarasjoki e Helsinki.

La mostra A Greater Miracle of Perception è prodotto dal Frame Contemporary Art Finland.

     

All’inaugurazione del padiglione finlandese: commissario Raija Koli, uno dei curatori Bonaventure Ndikung e Ministro alla cultura Sampo Terho (da sinistra a destra).

Sguardi sul futuro al Padiglione Nordico

Quest’anno la mostra del padiglione dei Paesi Nordici è stata prodotta dal Kiasma, il museo di arte contemporanea di Helsinki. Il tema centrale della mostra Weather Report: Forecasting Future, curata da Leevi Haapala e Piia Oksanen è rappresentato dall’evolversi delle relazioni tra umano e non umano in un’era in cui cambiamento climatico ed estinzione di massa minacciano la vita sulla Terra.

Gli espositori sono la coppia di artisti finlandesi Nabbteeri (Janne Nabb e Maria Teeri), la norvegese Ane Graff e la svedese Ingela Ihrman. Le opere includono istallazioni, sculture, collage di oggetti, performance, materiale digitale e testuale. Il loro operato è caratterizzato dall’approccio multidisciplinare tra arti e scienze naturali e umanistiche, così come dalla collaborazione dialogica e collettiva. Dopo Venezia la mostra sarà ospitata dal Kiasma nel 2020.

Il padiglione nordico è stata inaugurata dal presidente Tarja Halonen (al centro), presenti gli artisti Ane Graf e Nabbteeri, la curatrice Piia Oksanen e l’artista Ingela Ihrman (dietro da sinistra a destra).

Padiglione di ricerca va al di là della tradizionale biennale d’arte

Per la terza volta, il padiglione di ricerca offre una piattaforma per una discussione e collaborazione basata sulla ricerca artistica. Ospitato nella Sala del Camino a Giudecca, il padiglione propone un programma che si articola in sette cellule di ricerca internazionale. Una cinquantina di artisti-ricercatori hanno partecipato a un processo della durata di quasi anno per formulare insieme i temi centrali del programma. Il titolo Research Ecologies raccoglie una molteplicità di approcci per esempio sul rapporto tra uomo e natura, produzione dei fenomeni e invenzione.

Il padiglione include sia mostre sia elementi basati sulla partecipazione diretta e performance di ricerca. Gli artisti-ricercatori hanno lavorato insieme durante periodi di residenza a Venezia e lo documentano attraverso il database internazionale Research Catalogue. Il padiglione è inoltre accompagnato da numerosi eventi, workshop e discussioni aperti al pubblico.

Il padiglione di ricerca è un progetto continuativo coordinato dall’Università delle Arti di Helsinki e realizzato in collaborazione con la Fondazione Louise e Göran Ehrnrooth e partner internazionali.


Presentazione della Biennale di Helsinki 2020

Durante le giornate inaugurali a Venezia è stata pubblicata inoltre l’esposizione d’arte Helsinki Biennale che si terrà nella capitale marittima nel 2020.

La Biennale ha come scopo di introdurre l'arte contemporanea di alta qualità, proveniente sia dalla Finlandia che dall'estero, agli abitanti della città e ai viaggiatori internazionali. La mostra è curata e prodotta da HAM Helsinki City Art Museum.


A Greater Miracle of Perception
Il Padiglione della Finlandia, dal 11 maggio al 24 novembre 2019

La mostra A Greater Miracle of Perception è stata ordinata e prodotta da Frame Contemporary Art Finland. Comissario: Raija Koli.
Il partner principale: la città di Helsinki / Helsinki Biennial2020, partner: Visit Finland / Business Finland.

Sostenitore principale: il Ministero della cultura e l'educazione finlandese. Altri sostenitori: La Fondazione Saastamoinen, Finnish Cultural Foundation, Ambasciata di Finlandia.  

Ulteriori informazioni: https://frame-finland.fi/en/venice-biennale/


Weather Report: Forecasting Future
Padiglione dei Paesi Nordici, dal 11 maggio al 24 novembre 2019

La mostra del padiglione nordico è prodotta da un comitato di tre paesi: Kiasma (Finlandia), Moderna Museet (Svezia), Office for Contemporary Art Norway (OCA).  I partner sono a turno volta responsabili della mostra del padiglione.

La mostraWeather Report: Forecasting Future è stata sostenuta dalla Fondazione Jane ja Aatos Erkon säätiö.

Ulteriori informazioni: https://kiasma.fi/en/exhibitions/kiasma-at-venice-biennale/


Research Pavilion #3: Research Ecologies
Sala del Camino, Campo S. Cosmo 621, Giudecca dal 9 maggio al 28 agosto, ore 10-18

 

Gli artisti-ricercatori sono presenti ogni giorno dalle ore 10 alle 12. Chiusura il martedì.

Sostenitori principali: Aalto University, Valand Academy of Arts at the Gothenburg University, University of Applied Arts Vienna, Interlab Hongik University Seoul e Taipei National University of the Arts.
 

Ulteriori informazioni: http://www.researchpavilion.fi/